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Villa Bizzarria
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Bizzarria
La collezione di agrumi01 / 18
Chimera da innesto

Bizzarria

Citrus aurantium ‘Bizzarria’

Una meraviglia della natura

Scorza
Composita
Carattere
Ornamentale
Da osservare
Forme irregolari
Una collezione viva

Conosci la pianta

Come suggerisce il nome, la Bizzarria è un agrume estremamente raro e singolare. Pur presentando le caratteristiche genetiche riconducibili all’arancio amaro, racchiude in sé peculiarità proprie di tre distinti agrumi: arancia, cedro e limone. Si tratta, infatti, di una varietà unica nel suo genere, capace di produrre frutti riconducibili sia all’arancio amaro sia al limone cedrato, oltre a frutti “compositi” che manifestano simultaneamente entrambe le componenti, distribuite in modo irregolare sulla stessa superficie.

Dal punto di vista botanico, la Bizzarria è una chimera da innesto: una pianta in cui convivono tessuti geneticamente distinti. Non si tratta di una fusione dei patrimoni genetici come in un normale incrocio sessuale.

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Le prime testimonianze storiche risalgono al XVII secolo: dalle annotazioni del 1674 di Pietro Nati, allora direttore dell’Orto Botanico di Pisa, si apprende che la pianta fu rinvenuta tra il 1640 e il 1644 presso la villa “Torre degli Agli”, proprietà dei marchesi Panciatichi, nei pressi di Firenze. Fu lo stesso Nati ad attribuirle il nome “Bizzarria”, in ragione della sua natura anomala.

Successivamente, la varietà entrò a far parte delle collezioni medicee della Villa medicea di Castello, dove venne coltivata e conservata per lungo tempo. Tuttavia, si ritenne perduta in seguito alla trasformazione della limonaia della villa in ospedale durante la Prima guerra mondiale, evento che determinò la dispersione di numerose varietà agrumicole storiche.

La riscoperta avvenne fortuitamente negli anni Settanta del Novecento, grazie all’opera di Paolo Galeotti, che ne avviò la propagazione. Oggi esemplari di Bizzarria sono conservati in collezioni agrumicole pubbliche e private, tra cui quelle della stessa Villa di Castello, del Giardino di Boboli e dell’Orto Botanico di Firenze, oltre che presso alcuni vivai specializzati.

Il viaggio di un agrume

Firenze, Toscana

Luogo della scoperta storica, nel Seicento. Il punto indica l’area fiorentina, non la posizione della pianta originaria.

Il ritmo dell’anno

Dicembre — maggio

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

● Maturazione / disponibilità indicativa

Disponibilità osservata nella collezione Todolí, in Spagna; indicazione mediterranea da confrontare con la pianta della villa.

Clima, fioriture e coltivazione possono spostare questi periodi.

Qui, in giardino

Guardalo da vicino

Cerca il confine tra le parti lisce e quelle rugose: nello stesso frutto possono convivere superfici e colori diversi. Ogni Bizzarria è una piccola sorpresa.

Fonti e note botaniche

Testi rielaborati dal documento “Agrumi Villa Bizzarria”, con verifiche botaniche e i riferimenti seguenti. Le stagioni sono indicazioni di riferimento, non una garanzia di frutti maturi in villa.

Cartografia: Natural Earth · semplificata, punti indicativi. Aggiornamento: 22.09.2026.